Trattamenti a distanza

Con il trattamento a distanza si possono trattare persone, animali, situazioni, oggetti, abitazioni, distanti anche migliaia di chilometri. Il trattamento ha lo stesso effetto, come se si fosse in presenza della persona o come se si fosse sul posto, grazie al terzo simbolo Reiki  che permette all’energia di arrivare comunque a destinazione abbattendo la barriera spazio-tempo. Nel “Dhammapada”, un testo che parla degli insegnamenti del Buddha troviamo scritto:
“La tua mente crea ogni cosa, tu sei il creatore. […] Qualunque cosa ha come fonte la mente. La mente è il principale costruttore e la mente è qualunque cosa creata. Se una persona parla ed agisce con mente pura, la felicità lo seguirà come la sua ombra che non lo lascia mai.”
Capisco che l’uso del Reiki a questo livello possa generare perplessità, perchè fu così anche per me quando iniziai, ormai tanti anni fa, questo meraviglioso percorso.  Il Reiki è energia e l’energia non ha limiti spazio temporali. Sono convinta che prima o poi, magari fra una cinquantina d’anni, si riuscirà ad avere una spiegazione scientifica del perchè il Reiki funziona e del perchè funziona anche a distanza. Dopotutto è capitato spesso  che una scoperta, prima di essere accettata venisse rifiutata o creduta stravagante o persino opera di stregoneria. Da quando ho iniziato a praticare il Reiki, ho fatto tantissimi trattamenti a distanza, in molti casi non avendo mai incontrato la persona  in questione, ma avendo come unica informazione il nome, eppure ho sempre avuto riscontri positivi dai diretti interessati.
Il mio metodo  per inviare reiki a distanza non è quello di solito insegnato nel Reiki Usui, o non principalmente quello. Nei miei numerosi trattamenti, mi sono arrivati spunti e oserei dire vere proprie “illuminazioni” che mi hanno permesso di dar vita ad un metodo personale che rende, a mio avviso, più efficace e interessante il trattamento a distanza; metodo che spiego, insieme a quello tradizionale, durante i miei corsi Reiki di secondo livello. Ovviamente questo mio metodo nulla ha a che vedere nemmeno con il cosiddetto metodo “chi ball”, che ha sicuramente una sua validità, tant’è vero che lo insegno, su richiesta, ma che trovo molto più limitato e sicuramente non così impegnativo per l’operatore.
Per ricevere un trattamento a distanza da me, ci si accorda sui tempi, ovvero si stabilisce il giorno in cui verrà fatto; a questo punto il ricevente potrà richiedermi se preferisce, di essere avvisato prima dell’inizio del trattamento, in caso voglia prendersi un momento per sè, per sdraiarsi e rilassarsi, altrimenti do solamente un’indicazione di massima e dico tutto dopo, al momento dell’invio del feed back. Sì, perchè al contrario di quello che viene fatto solitamente, io amo mandare, il giorno seguente il trattamento, o nei giorni seguenti (a volte purtroppo i miei tempi non sono veloci) un feed back vocale con quello che ho sentito o riscontrato durante il trattamento. Questo ha senso soprattutto all’inizio, per le prime sedute, poi via via che si fanno trattamenti, la persona ritrova il suo equilibrio energetico mente – corpo e io inizio a sentire poco o nulla.
La persona che riceve il trattamento, come dicevo prima, può decidere di sdraiarsi e rilassarsi, magari ascoltando una musica piacevole, ma non è necessario. Può anche continuare nelle sue attività di tutti i giorni: mangiare, lavorare, guidare in mezzo al traffico o dormire e il reiki arriverà comunque al destinatario nello stesso identico modo. Questo è molto comodo per chi ha una vita molto impegnata e attiva, e magari fa fatica a pensare di ritagliarsi un’ora tutta per sè.
 
 
Mi è capitato di fare trattamenti reiki a distanza a persone che si trovavano in altri stati e addirittura anche in altri continenti come in Australia e Africa e vi assicuro che dai riscontri successivi, il trattamento è stato altrettanto efficace come se fosse stato fatto in presenza. Davvero tempo e spazio non rappresentano più impedimenti per un simile tipo di trattamento. Nelle dimensioni spirituali non esiste un prima e un dopo, un vicino e un lontano,  esiste solo il qui e ora. Tutto è sempre contemporaneamente esistente nell’eterno momento presente. Comprendere questo concetto significa accettare il fatto che siamo esseri multidimensionali: dobbiamo in primo luogo abbandonare i condizionamenti mentali che ci ancorano ad una visione della realtà parziale e limitata. Il Reiki a distanza, ottiene gli stessi risultati del Reiki in presenza, può esser effettuato da qualsiasi posto a qualsiasi altro, ed in ogni momento possibile, come dicevo  non è nemmeno necessario concordare un tempo esatto. L’unico difetto, se così possiamo dire, del trattamento a distanza, è che ovviamente non è piacevole come un trattamento in presenza. Anche se spesso le persone mi hanno detto di aver capito il momento esatto in cui il trattamento è iniziato e molti solitamente sentono scendere in loro una grande pace, il calore e la piacevolezza del tocco non si avverte, ragion per cui, cerco di ovviare a questa mancanza, facendo durare maggiormente i trattamenti a distanza, in modo che almeno la persona trattata possa ricevere più Energia Reiki.
Ovviamente si possono trattare anche i nostri amici animali, probabilmente con un trattamento più lungo ed efficace di quello che si potrebbe fare in presenza, soprattutto se si ha a che fare con animali che difficilmente riescono a stare fermi per un certo tempo.