Komyo Reiki

Molti anni dopo essere diventata Master dell’Usui Shiki Ryoho, ho conseguito anche il Master di Komyo Reiki alla Komyo ReikiDo Italia a Brescia. Ho poi frequentato il seminario tenuto da Hyakuten Inamoto rivolto agli insegnanti del metodo Komyo. Quindi tengo corsi di entrambi i metodi, ma ultimamente mi capita spesso che mi venga chiesto che differenza c’è tra Reiki e Komyo Reiki, e voglio provare a spiegarlo qui.
L’Energia Reiki è una, ma esistono diverse scuole di Reiki, ognuna con il proprio metodo. Il metodo probabilmente più conosciuto in Occidente è il Reiki cosiddetto di Usui (l’Usui Shiki Ryoho), la cui definizione secondo me è impropria, in quanto il Reiki è sempre di Usui, essendo lui quello che lo ha scoperto. Quello che, più precisamente, è stato importato in Occidente (dalla signora Takata) è il Reiki di Usui secondo il metodo di Hayashi, ecco perchè andrebbe chiamato più correttamente Reiki di Hayashi- Takata. Probabilmente questa inesattezza è dovuta al fatto che la signora Takata, alla quale va attribuito il merito di aver fatto conoscere il Reiki in Occidente, dichiarava di rappresentare il Reiki di Usui, ovvero il Reiki insegnato dal suo fondatore. Da ricerche fatte in seguito però, si può affermare che la signora Takata conosceva solo alcuni esercizi consigliati da Usui, sostenendo inoltre di essere colei che portava avanti gli insegnamenti di Hayashi, il quale però si separò dalla Usui Reiki Ryoho Gakkai per creare un suo genere di Reiki, apportando significativi cambiamenti a quanto aveva imparato da Usui e a ciò che veniva insegnato nella Gakkai (la scuola fondata da Usui)
Ad ogni modo, come dicevo, esistono diverse altre scuole di Reiki, tra queste c’è la Komyo ReikiDo fondata in Giappone nel 1998 (inizialmente come Komyo Reiki Kai) dal monaco buddista Hyakuten Inamoto.
Inamoto è un insegnante a livello internazionale ed è stato studente della signora Yamaguchi, iniziata a sua volta al Reiki da Hayashi. Quindi il lignaggio, o discendenza, di Inamoto è più che considerevole, perchè solo due insegnanti lo separano da Usui (Yamaguchi e Hayashi.) Inoltre il monaco Inamoto ha partecipato per diverso tempo agli incontri della Usui Reiki Ryoho Gakkai di Tokyo, l’organizzazione fondata proprio da Usui.
Anche il Komyo Reiki si basa sul metodo di Hayashi, ma dando maggior risalto alla parte spirituale del Reiki. Komyo Reiki è un sistema ed una pratica “Keep it simple” (mantienilo semplice) che si basa sul detto giapponese “Meno è meglio”. Più le cose sono semplici e più si avvicinano alla verità, la semplicità è la chiave verso la verità. I simboli insegnati e passati durante i Reiju sono diversi da quelli dell’Usui Shiki Ryoho, ma comunque validi.
Non c’è alcuna certezza che i simboli passati durante le attivazioni delle varie scuole e metodi siano quelli precisi scoperti da Usui, perchè questi simboli sono stati sempre tramandati oralmente; basti pensare che la signora Takata quando teneva i corsi per attivare ai vari livelli, non permetteva di scrivere i simboli e non rilasciava dispense, poi per fortuna le cose sono cambiate e ora un Master che sappia fare bene il proprio lavoro di insegnante, non solo si deve preoccupare di rilasciare una dispensa il più esaustiva possibile, ma si deve anche preoccupare che i simboli vengano ricopiati e imparati bene (dal secondo livello in poi).
Io non mi sento, dunque, di consigliarvi un metodo o l’altro, perchè entrambi sono validi e probabilmente complementari: qualsiasi sia la vostra scelta , laddove non vogliate farli entrambi, sicuramente sarà ottima .

 

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